• La Tata

Come organizzare un viaggio fai da te (parte I)


Foto di Stefan Schweihofer da Pixabay

Non c'è cosa più elettrizzante, almeno per me, dell'organizzare un viaggio! Scegliere gli itinerari, i luoghi da visitare, scegliere come spostarsi, dove dormire, dove e cosa mangiare, le cose assolutamente imperdibili...immagino che l'organizzazione delle mie vacanze sia una sorta di avventura nell'avventura, è quel momento in cui mi prefiguro tutto ciò che mi aspetta una volta partita. Molti non sono abituati ad organizzarsi da soli le proprie vacanze, magari per paura di non essere all'altezza, di incappare facilmente in problemi o, peggio, in fregature; ma seguendo alcuni piccoli accorgimenti e, soprattutto, sapendo come muoversi nella vastità di internet, scoprirete che non è così complicato.


Foto di StockSnap da Pixabay

Perché organizzarsi da soli le vacanze quando ci sono persone competenti che lo fanno per noi? Basta andare in un'agenzia di viaggi e ci sono quintali di brochure con milioni di pacchetti pronti per essere fruiti. Certo, è vero, ma tutto dipende che tipo di viaggiatori siete. Se siete i tipi che scelgono di passare le proprie ferie spiaggiati al sole, in qualche villaggio turistico, oppure vi piacciono le crociere o le passeggiate in montagna (liberissimi, sia chiaro! Ognuno sceglie come passare il proprio tempo libero, ci mancherebbe! Non è un giudizio il mio!) allora i pacchetti che trovate già pronti sono perfetti! Inoltre non voglio affatto sminuire il lavoro delle agenzie di viaggio, perché ci sono persone esperte che possono aiutare anche il viaggiatore fai da te con preziosissimi consigli e con prenotazioni a dir poco proibitive.


L'organizzazione in autonomia è per coloro che non dispongono di grosse cifre da spendere (così facendo si risparmia un bel po'), per gli avventurieri e per i curiosi cronici (e per chi racchiude in sé tutti e tre i precedenti archetipi, come la sottoscritta!), perché solo chi ama le cartine, il senso di ignoto che ti pervade quando attraversi un luogo sconosciuto con l'inconsapevolezza di dove sei e dove potresti finire, chi è attraversato da un brivido lungo la schiena ogni qualvolta si trova davanti ad una meraviglia fin'ora mai vista può capire che soddisfazione può dare questo genere di esperienza. Ultima cosa ma per nulla trascurabile: se ti organizzi il viaggio da solo te lo puoi totalmente personalizzare,


Nessuno al mondo è uguale ad un altro, ognuno ha i suoi gusti e le sue preferenze: c'è a chi piace visitare monumenti e musei, chi preferisce vivere la movida di un luogo, ci sono gli appassionati naturalisti e gli amanti del buon bere e del buon mangiare...insomma, i tipi diversi di itinerari sono infiniti come sono infinite le persone che possono percorrerli, è quindi giusto che ogni persona che lo desidera scelga personalmente cosa vedere e dove andare. E questo è il modo migliore: organizzandosi da sé il proprio viaggio.


Foto di Jan Vašek da Pixabay 

Come prima cosa da fare se si è scelto la self organization è scegliere la meta. Questa è un fattore estremamente personale: si può scegliere in base al periodo dell'anno, in base al budget, in base agli interessi o, ancora, in base alle offerte o ai luoghi desiderosi di vedere. Io, di solito, apro internet e cerco le offerte di voli che ci sono per il periodo prescelto. Quando ho sotto mano la lista depenno i luoghi che ho già visto e che non ho urgenza di rivedere, depenno i luoghi con un clima sfavorevole (o con una situazione politico-sociale non favorevole...è sempre meglio stare attenti a questo punto) e, tra le mete rimaste, scelgo quella che più mi piacerebbe vedere. Cerco un po' in internet gli alberghi del posto per cercare di capire se il costo della vita di quel paese può rientrare nel mio budget e, una volta capito che è la destinazione giusta per me, la primissima cosa da fare è bloccare i biglietti aerei, perché più si aspetta, più il costo si alzerà...e noi non vogliamo questo, vero?


Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Vi ricordo che se avete intenzione di avventurarvi in qualche paese extraeuropeo non precipitatevi a prenotare il volo...prima vi occorrerà il passaporto! Senza quello non si vola! E ci vuole un sacco di tempo per averlo, quindi come prima cosa avviate tutte le pratiche e solo quando lo avrete in mano andate ad acquistare i biglietti! Io feci questo errore durante l'organizzazione del mio primo viaggio fuori dall'Europa: ero con mia sorella ed i nostri ragazzi e decidemmo di andarcene 15 giorni in America, il sogno di tutti noi! Decisi e contenti ci mettemmo al pc, trovammo 4 biglietti aerei andata e ritorno (a/r) che costavano veramente poco: "Roma/San Francisco e ritorno a 450€! WOW, che fortuna! Corri corri, prenotiamoli prima che si esauriscano!". Potete immaginare le nostre facce quando il form di registrazione ci chiese i dati del passaporto? Noi non ce l'avevamo, avevamo solo la carta d'identità valida per l'espatrio...che due sceme, non ci avevamo minimamente pensato al passaporto! Nostro malincuore chiudemmo il pc ed il giorno dopo corremmo in Questura per avviare le pratiche per ottenere il nostro passaporto; quindici giorni dopo, finalmente, quel piccolo libricino era nostro, ma purtroppo l'offerta di quel volo così vantaggioso aveva spiegato le ali e se n'era andata. Alla fine siamo state piuttosto fortunate perché abbiamo trovato comunque un'offerta, ma non così tanto buona! Quindi, morale della favola, prima di fare qualsiasi cosa, accertatevi che siete in regola con i documenti fondamentali!


Ok, abbiamo i documenti in regola, abbiamo scelto la meta, abbiamo finanche trovato un volo ad un buon prezzo, ed ora? Che facciamo? Ora arriva la parte bella, quella elettrizzante!!! Ora iniziano le ricerche!

Io mi fiondo subito in internet e cerco informazioni sulle cose da vedere, da quelle più turistiche a quelle meno (io adoro vedere cose che nessun classico turista vede mai, mi fa quasi sentire un'esploratrice!!). Ci sono una cifra di siti affidabilissimi che parlano di turismo, per ogni paese del mondo. Non vi nego che può essere un processo piuttosto lungo, perché tutte le informazioni che cerchiamo raramente si trovano in un unico sito; bisogna spulciarne parecchi per avere tutto ciò di cui abbiamo bisogno, però l'esperienza ripagherà ogni secondo speso.


Nella prossima puntata vi spiego nel dettaglio cosa cercare e dove, ma soprattutto ciò di cui necessitiamo per arrivare alla partenza pronti e preparati a tutto!


Stay tuned my friends! Alla prossima...

con amore, ❤ La Tata!

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