• La Tata

L'arte dei Bonsai.


L'arte dei bonsai è un'arte molto antica. Il termine bonsai significa "albero in vaso a bordi bassi" ed è una parola cinese, nonostante siano stati i giapponesi ad essersi specializzati nella produzione artificiale di alberi nani.

Perché di questo si tratta: produrre artificialmente degli alberi nani da alberi normali. Quest'arte risale al XIII secolo ed ancora oggi sopravvivono bonsai di 500 anni di età!


Si può scegliere di acquistare un bonsai già piantato, da un negozio di fioristi o da un centro di giardinaggio, di solito è facile trovarne, oppure coltivarli in casa direttamente partendo dal seme; ovviamente, se si sceglie di partire dal seme, ci vuole molta più pazienza, perché ci vorranno all'incirca 3 anni per vederne il risultato. In realtà c'è un'altra opzione da poter considerare: un prebonsai. Un prebonsai è una pianta già abbastanza cresciuta ma ancora "grezza", nel senso che sta a noi poi modellarla e farla diventare un bonsai; un ottimo modo per vedere dei risultati in breve tempo.


Gli alberi che meglio si adattano ad essere cresciuti come bonsai sono quelli decidui a lenta crescita, come le querce e alcuni tipi di acero, oppure i sempreverdi, come ginepri e pini.


Per adottare un bonsai bisogna tener conto di alcune semplici regole:

  • in genere, i bonsai non possono essere tenuti dentro casa (se li vuoi tenere in casa devi scegliere una specie subtropicale)

  • per essere sicuri di avere successo con il proprio bonsai, soprattutto se si sceglie di piantare i semi, si devono scegliere delle piante autoctone, così meglio si adatteranno al clima che abbiamo nel nostro giardino.

  • stare sempre attenti alla innaffiatura: troppa acqua determinerà il marciume delle radici, poca acqua lo farà seccare.

Se avete deciso di coltivare un bonsai all'interno della vostra abitazione, la specie che tutti gli esperti consigliano di scegliere come prima volta è il Ficus ginseng, perché meglio si adatta a diverse condizioni climatiche.

Se l'interno della vostra casa non c'è molta luce potrebbe essere un problema; per ovviare a questo inconveniente potreste comprare una lampada solare per piante da interno, che fornirà alla pianta la giusta luce al giusto calore.

Per quanto riguarda l'irrigazione, stare sempre attenti e capire quando la pianta ha bisogno d'acqua. Ci sono due metodi per capirlo: se osservandola la si vede secca, oppure se, grattando con un dito il terriccio si vede che la superficie è secca.

Fatevi sempre consigliare da chi vi vende la pianta quali fertilizzanti sono migliori e ogni quanto fertilizzare la specie che si è acquistata. Il fertilizzante è un ottimo alleato, ma deve essere ben dosato e aggiunto mediante un calendario specifico.

Altra cosa da tenere conto per coltivare un bonsai in casa sono la circolazione dell'aria e l'umidità. Anche per quanto riguarda questi due punti fatevi consigliare da chi vi vende la pianta, perché le accortezze da tener presente variano da specie a specie.


Se invece la vostra scelta è ricaduta sulla coltivazione di un bonsai da esterno, le accortezze saranno sicuramente minori: dovrete sempre stare attenti all'irrigazione perché è fondamentale riuscire a capire quando la pianta ha necessità di acqua, ancor più che con i bonsai da interno. Soprattutto d'inverno il terreno può sembrare asciutto, invece è necessario inserire un dito nel terreno per sentire se è ancora umido. Se avete scelto una pianta autoctona non dovrete preoccuparvi comunque del clima rigido invernale perché la pianta lo potrà sopportare.

Anche per le piante da esterno è importantissimo il fertilizzante. La concimazione dovrebbe essere fatta ogni 15 giorni e, in teoria, mai di inverno. E' sempre buona cosa, in ogni caso, chiedere consiglio a chi vi vende la pianta perché ci potrebbero essere delle precauzioni che variano da specie a specie.

Altra cosa molto importante da tenere sempre presente è la potatura, perché contribuisce a migliorare la salute e l'aspetto del bonsai.


Un'altra cosa che dovrete scegliere quando inizierete a coltivare un bonsai, è in che stile farlo. Dal punto di vista estetico, il processo che fa prendere loro la forma voluta si chiama "filatura di un bonsai". Di seguito vi elenco i vari stili che potrete scegliere:

  • stile eretto formale o casuale;

  • scopa rovesciata;

  • stile inclinato;

  • stile spazzato dal vento;

  • stile doppio tronco;

  • stile bosco;

  • stile a zattera;

  • stile a cascata;

  • stile su roccia;

  • stile litterato.

Tutti questi stili potranno essere scelti da voi ed ottenuti tramite alcuni passaggi durante la crescita del bonsai. Nel prossimo articolo parleremo anche di come ottenere tutti questi stili.



Se avete deciso di intraprendere questa avventura vi consiglio di dare un'occhiata al sito Bonsai Empire, molto ben fatto e con tanti consigli utili!


Se vi può essere utile, vi lascio i link per acquistare su Amazon tutto l'occorrente per intraprendere questa splendida avventura con il vostro splendido bonsai!

























Al prossimo articolo allora, per parlare di tutto ciò che resta del fantastico mondo dei bonsai! Non mancate!

15 visualizzazioni

©2019 by The Melting Box. Proudly created with Wix.com