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La vita in 100 viaggi: i luoghi da vedere e le esperienze da fare nel corso della vita (III)

Aggiornato il: 9 lug 2019


Siete pronti per la partenza? Ecco altre 10 tappe imperdibili per gli amanti dei viaggi e per i mondo-curiosi!


21. "Fare il bagno" sotto alle cascate Iguazu, Brasile/Argentina.


Si dice che quando Eleonor Roosvelt vide queste cascate, esclamò: "Povere Niagara!". Sono il complesso di cascate più grandi e spettacolari del mondo, con un totale di 275 cascate alte fino ad 80 metri, senza contare che sono una delle sette meraviglie naturali del mondo. Per visitarle esistono tutta una serie di percorsi e possono essere visitate entrando da entrambi i paesi, dei quali le cascate sono il confine: Brasile e Argentina. Il bagno di cui parlavo lo farete a bordo di un traghetto che vi porterà vicinissimi alle cascate! Una vista mozzafiato! Il periodo migliore per visitarle è tra dicembre e gennaio, anche se sono aperte tutto l'anno. Se vi interessano maggiori info vi lascio alla guida completa di Pimp my Trip!


22. Perdersi tra le vie dei bazaar di Istanbul, Turchia.


Camminare per i bazaar è sempre un'esperienza magica ed affascinante da fare, forse perché i colori, gli odori e le voci che contengono rendono l'atmosfera come quella di "Le Mille e Una Notte". Se volete provare ad immergervi in questa magica atmosfera vi consiglio di iniziare visitando uno dei bazaar di Istanbul (o anche tutti, perché no?). Il Gran Bazaar che conta 4000 negozi che affacciano su 61 strade, dove potrete trovare veramente di tutto. Il Misir Carsisi, o mercato delle spezie egiziane, con i sui 85 negozi che vendono ovviamente spezie, cibo, vestiti e altri generi di merce che poco hanno a che fare con le spezie. Il Sahaflar Carsisi, o mercato dei libri, che si trova in un cortile ombreggiato ed ospita mercanti con ogni tipo di libro, da titoli turchi a quelli del resto del mondo, sia antichi che moderni. Infine l'Arasta Bazaar, un antico caravanserraglio trasformato oggi in un mercato dove è possibile trovare tappeti, maioliche, diversi prodotti di artigianato e tanti souvenir che piacciono così tanto ai turisti!

Per tutte le info vi lascio all'articolo di Travelfar.


23. Percorrere a piedi il Golden Gate Bridge di San Francisco, California, USA.

Vi siete mai chiesti perché il Golden Gate (= cancello dorato) è di colore rosso? Per quanto riguarda il nome leggenda narra che il primo esploratore a solcare le acque dell'area ha ravvisato delle forti somiglianze con una baia in Turchia che si chiama "corno d'oro" e che quindi ha voluto chiamare la baia di S. Francisco "porta d'oro"; così il ponte, una volta costruito, ha ripreso il nome antico della baia in cui risiede. Per quanto riguarda il colore rosso invece, sembra sia stato solo un caso: l'acciaio usato per costruire il ponte era ricoperto da uno strato di vernice rossa e questa cosa piacque così tanto che lo lasciarono rosso!

Attraversare il ponte a piedi è un'esperienza davvero sfiziosa da fare, soprattutto se, come è capitato a me, ci sono delle nuvole dove entrare! (V. foto a lato).. Il percorso è gratuito e c'è anche la possibilità di visitare il Golden Gate Bridge Welcome Center dove poter apprendere delle curiosità sulla storia del ponte. La camminata è piuttosto semplice e la distanza da percorrere è di 2,7 km.


24. Fare le foto buffe con i lemuri a Nosy Be, in Madagascar.


Il lemure è uno degli animali più buffi che ci sia! Per questo è divertente andarli a trovare nel loro ambiente naturale e scattargli tante foto perché, ve lo assicuro, avrete dei soggetti che, ignari di quanto sono comici, vi regaleranno pose, espressioni e mosse che vi faranno scompisciare dalle risate!!

Mi raccomando solo di portargli il massimo rispetto, di non usare il flash, di non avvicinarvi troppo a meno che non siate in qualche luogo che ve lo permette di fare e di infastidirli il meno possibile! A Nosy Be, oltre ad esserci un parco dove potrete vedere una decina di specie diverse di lemure, è dove vivono i lemuri macaco, quindi non stupitevi di incontrarli allo stato brado, mentre camminano allegramente per la strada!


25. Prendere il thè delle 5.00 del pomeriggio, a Londra, Inghilterra.


Se ne parla da così tanto tempo e in così tante salse che, prima o poi nella vita, dovrete pur provare questo benedetto thé delle 17!!

Se volete sentirvi dei veri Lords e Ladies vi consiglio di provare quello dell'Hotel Brown (Albemarle St, Mayfair, London W1S 4BP, Regno Unito) dove vi serviranno anche dei raffinati accompagnamenti serviti su delle alzatine che, solo al vederle, esclamerete: "ooooh"! Ricordatevi però che c'è un'etichetta da seguire per bere il thè:

1. Il latte si mette sempre dopo che il thè è pronto, mai prima;

2. Mescolare con garbo, possibilmente senza sbattere il cucchiaino sulla tazza;

3. Il mignolo, per l'amor del cielo, va abbassato!

4. Per tenere la tazza, vi assicuro, basta una mano!

5. Non si sorseggia dal cucchiaino, chi lo fa muore e va all'inferno!

6. Una volta finito di mescolare, il cucchiaino va riposto sul piattino, alla destra del manico della tazza, possibilmente perpendicolare alla base del tavolo;

7. Guardate nella tazza del thé, non in giro a fissare la gente...non ve l'ha detto mamma che fissare è da cafoni?

8. Non siamo in Italia, non si puccia il biscotto del thé...potreste ritrovarvi nelle segrete di Buckingham Palace!

9. Ricordate che non siamo in Cina, e che il thé non è una zuppa: il risucchio è una cafonata anche in Italia!!!

Se ve la sentite e se vi reputate all'altezza di queste semplici regole, non perdetevi l'esperienza e sentitevi dei perfetti inglesi!!


26. Ballare il tango a Buenos Aires, Argentina.


Ecco, questo in effetti è un pochetto più complicato del Flamenco di cui abbiamo già parlato nella prima parte! Però non lasciatevi sopraffare dalle insicurezze e provate a buttarvi! Di sicuro dovete vedervi almeno uno spettacolo di tango perché è un ballo talmente coinvolgente e appassionante che sono sicura farà rizzare i peli delle braccia anche ai più insensibili tra voi. In giro per la città ci sono una marea di locali che, con la consumazione, offrono spettacoli autentici di tango (questi spettacoli si chiamano milongas). In alcuni casi ci sono anche dei pre-milongas dove degli insegnanti insegnano, appunto, a ballare il tango.

Vi lascio il link di un articolo scritto da Viviana Vialetto dove vi spiega molto bene l'argomento e vi elenca anche tutti i locali dove è possibile ballare e imparare a ballare.

Piccola curiosità: lo sapevate che il tango è stato nominato Patrimonio dell'Umanità Unesco? No? Bene! Ora avete un motivo in più per andare a Buenos Aires, visitarvi una splendida città (foto di copertina) e imparare anche a ballare il tango!!


27. Attraversare nel più grande incrocio del mondo, Shibuya, Tokio, Giappone.


Non credo ci siano al mondo altri incroci famosi come quello di Shibuya a Tokio! In realtà non credo che ci siano al mondo altri incroci famosi!

Shibuya è un attraversamento pedonale vicino all'omonima stazione, uscita Hachiko (dove potrete trovare la famosa statua del cane Hachiko); la particolarità stà nel fatto che le strisce pedonali di quest'incrocio sono messe in obliquo e questo consente l'attraversamento in ogni direzione, creando un vero e proprio "effetto sciame" ogni volta che scatta il verde dei semafori pedonali. E' stato stimato che, nelle ore di punta dei giorni lavorativi, le persone che attraversano possono arrivare fino a 3000 unità contemporaneamente...potete capire da soli che sensazione particolare può essere la traversata da un lato all'altro della strada!!! Fatelo almeno una volta e poi andate a sedervi davanti alla finestra dello Starbucks che sta in uno dei lati di quest'incrocio per poter filmare e fotografare questo scorcio di giungla cittadina!

Vi lascio l'indirizzo dello Starbucks di cui vi parlavo: Giappone, 〒150-0042 Tokyo, Shibuya City, Udagawacho, 21−6 QFRONT1F.


28. Navigare in mezzo agli iceberg in una crociera in Antartide.


Se siete amanti dei viaggi inusuali ma, soprattutto, se non vi crea problemi il freddo, questa probabilmente è la crociera che fa per voi! Ci sono diversi tipi di soluzioni per incontrare qualche iceberg bello imponente: gli itinerari da percorrere sono molti (e quasi tutti vi portano a vedere anche i meravigliosi pinguini!), inoltre potete scegliere anche in quale tipo di imbarcazione salire. Le crociere sono disponibili in nave, anche di lusso, in rompighiaccio, o addirittura a bordo di un veliero! L'unico consiglio che posso darvi a riguardo è di evitare tutte le navi che si chiamano Titanic...non si sa mai!!! Di sicuro un viaggio come questo vi regalerà delle emozioni uniche e delle foto fantastiche!


29. Guardare la corsa dei tori a Pamplona, Navarra, Spagna.


La corsa dei tori è il main event della Fiesta de San Fermin, santo patrono della città. I tori corrono attraverso un percorso incorniciato da alte barriere, le quali evitano che i tori si disperdano e che servono da appoggio alle centinaia di curiosi che vogliono assistere alla manifestazione. Il percorso è lungo all'incirca 800 metri, attraversati il più velocemente possibile dalle migliaia di persone che hanno deciso (chissà per quale oscuro motivo) di correre davanti ai tori, e tutto ciò per 8 giorni consecutivi, tutte le mattine alle 8:00. Ovviamente la corsa è pericolosissima e chiunque vi sconsiglierebbe di farla in prima persona, ma per gli abitanti di Pamplona è una tradizione molto amata. La festa di San Fermin si festeggia tutti gli anni dal 6 al 14 luglio.

Piccola curiosità: la festa è diventata così famosa nel mondo perché Ernest Hemingway vi capitò un giorno per caso e, dell'esperienza che visse in quei giorni, nacque il suo primo romanzo "Fiesta! (il sole sorgerà ancora)" che fu un successo globale.


30. Respirare "a pieni polmoni" in cima all'Everest, Himalaya, Nepal.


Questo è un sogno che per la maggioranza di noi rimarrà purtroppo tale, più che altro perché, per scalare la più alta vetta del mondo, servono anni e anni di allenamento, non la si può affrontare così come si affronta una gita al monte Amiata! Sui quasi 9 chilometri di altitudine (s.l.m.) di questo monte l'ossigeno e la pressione atmosferica sono molto ridotti, quindi è molto pericoloso stare per lungo tempo, con un rischio sempre maggiore di embolie, edemi e congelamento. Inoltre, la preparazione e l'acclimatamento a quelle zone dura per mesi prima di iniziare la scalata vera e propria, che dura dai 4 ai 5 giorni. Però, la vista da lassù dovrebbe essere emozionante come poche cose al mondo!


Piaciuta la terza parte di questa lista? Allora vi aspetto domani con la quarta parte e con le posizioni dalla 31 alla 40! Non perdetevele!


Vi lascio anche i link delle puntate precedenti, nel caso ve le foste perse:

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