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Le erbe: come curarle, raccoglierle e conservarle


La cosa più piacevole di coltivare le erbe aromatiche ed officinali a casa nostra è la facilità di coltivazione: seguendo poche, importanti regole si otterranno ottimi risultati senza fatica. Come abbiamo già detto negli articoli precedenti (QUI e QUI), la salute e la floridezza di queste piante dipendono molto dalla corretta esposizione alla luce del sole, all'adeguatezza del suolo che deve essere drenato e arricchito con concimi di natura organica.

Per quanto riguarda i parassiti, molte specie svolgono un'azione antiparassitaria e battericida (per esempio, l'olio essenziale di menta diluita nell'acqua e spruzzata nel terreno allontana le formiche). Cosa molto importante è ricordarsi sempre che le aromatiche sono destinate al consumo alimentare, quindi è fondamentale che la difesa di queste piante sia naturale. Niente sostanze chimiche o, peggio ancora, tossiche; cercate di applicare sempre i principi di lotta biologica. Per darvi qualche consiglio in merito:

  • potete combattere gli afidi (che sono insetti di piccoli dimensioni, nocivi per le piante perché ne succhiano la linfa, facendole morire) con del sapone di Marsiglia sciolto in acqua e spruzzato sulla chioma delle piante. Questo trattamento andrebbe ripetuto ogni 10 giorni.

  • le lumache sono ghiotte delle foglioline più tenere delle nostre piante, ma sono ancora più ghiotte di...birra! Basta riempire un contenitore basso vicino alle nostre colture e le lumache verranno adescate.

Altri esempi del genere ed ottimi consigli li trovate QUI.


Ovviamente il miglior modo di utilizzare queste erbe è quando sono fresche, appena colte dalla pianta, però non sempre è possibile perché non tutte hanno un ciclo di produzione annuale; quindi, quando si parla di piante a cicli brevi, le erbe devono essere essiccate per poterle consumare fuori stagione.

La raccolta delle foglie fresche va effettuata al culmine della maturazione della pianta così da avere la massima concentrazione dei principi attivi; seguendo i miei articoli, quando parlerò delle piante ad una ad una, vi dirò quando è il momento migliore di raccolta specie per specie.

Vi state chiedendo qual è il metodo migliore di essiccazione?

  • I fiori devono essere recisi quando sono ben aperti. Si devono eliminare i gambi, pulirli bene con una pezza morbida e ben pulita e poi metterli in un vassoio rivestito di carta assorbente. Vanno posti in un luogo ben areato, riparato, meglio se al buio e ad una temperatura di 20/32°C per qualche giorno, girandoli di tanto in tanto.

  • I rametti con fiori e frutti si devono riunire in mazzetti e messi a testa in giù, ponendovi sotto una scatolina o un foglio di carta per raccogliere i semi che, seccandosi, cadranno. Si devono tenere così per circa 20 giorni.

  • Le radici, ben pulite e tagliate a pezzetti, si devono mettere in forno a 60°C, girandole spesso, per circa 3 ore.


Una volta essiccati, foglie, fiori, semi e radici, vanno conservati in barattoli di vetro ben chiusi.

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