• La Tata

Pane Pita (Pitta Bread)



La pita, o pane pita, è un tipo di pane piatto lievitato fatto con farina di grano. Noi lo conosciamo soprattutto come parte integrante della cucina greca, nonostante sia usato in tutto il Medio Oriente ed in tutti i Balcani.

Pita bassa

La pita, a seconda di come viene preparata e cotta, è utilizzata per raccogliere sughi e salse (come hummus, baba ganoush o shakshuka), da avvolgere a mo' di sandwich attorno al gyros, o al kebab, o ai falafel, oppure da farcire con quello che più ci piace. Questo tipo di pane viene cotto ad alte temperature in forno in modo da farlo crescere rapidamente; una volta tolto dal forno, gli strati di pasta cotta rimangono separati e permettono di aprire la pita come se fosse una tasca, perfetta per essere farcita. La pita può essere cotta anche in padella, sempre bella rovente per permettere il rigonfiamento e la separazione degli strati di pasta. Se si vuole fare la pita bassa, per usarla come "scarpetta" o come "piadina" da arrotolare intorno alla farcitura, si deve spennellare con dell'acqua la superficie in fase di cottura. Sarò più specifica nella ricetta!

Pita Gyros

La sua forma più famosa nel mondo è appunto la pita gyros, un piatto tipico greco, usato soprattutto come street food; è a base di maiale speziato, cotto in maniera molto simile al kebab, tagliato e avvolto in una pita bassa e accompagnato, sempre all'interno della pita, da pomodori, patatine, cetrioli, cipolla e salsa tzatziki.


I valori nutrizionali si avvicinano molto a quelli del nostro pane bianco, e sono abbastanza inferiori rispetto alla piadina romagnola: in 100 gr di prodotto abbiamo 275 Kcal, 1,2 grammi di grassi, 56 grammi di carboidrati e 9,1 grammi di proteine.


Il procedimento per fare la pita fatta in casa non è molto complicato, si deve solo prendere un po' la mano con le regole della panificazione! Per quanto riguarda invece le tempistiche, oltre la preparazione e la cottura (che sono piuttosto veloci), si devono considerare almeno un paio d'ore di lievitazione.


Ora che vi ho spiegato cosa è il pane pita, andiamo a vedere come si prepara!


INGREDIENTI:

250 gr di farina 00

250 gr di farina manitoba

300 ml di acqua

20 gr di lievito di birra fresco

10 gr di sale fino

olio extravergine d'oliva q.b. (da usare solo per la cottura in padella)


PROCEDIMENTO:

1. Sciogli il lievito in mezzo bicchiere d'acqua a temperatura ambiente.

2. In una ciotola, o nella spianatoia, metti le due farine e mescolale tra loro.

3. Aggiungi alle farine il lievito sciolto e inizia a mescolare. Poco alla volta unisci anche l'acqua. Quando sarà diventato già un impasto, unisci il sale e lavora fino a che non avrai un impasto compatto, morbido e senza grumi.

4. Copri con della pellicola trasparente o con un canovaccio e lascia riposare in un luogo abbastanza caldo per circa 2 ore (se è inverno e la casa non è abbastanza calda, metti la ciotola nel forno spento ma con la luce accesa; l'impasto per lievitare bene dovrebbe essere tenuto a 25/26°C).

5. Passate le 2 ore, dividi l'impasto in 8 palline e stendile con l'aiuto di un mattarello (devono avere un diametro di circa 20 centimetri).

6. Se hai scelto la cottura in forno, mettile in una teglia foderata da carta da forno, ben distanziate l'una dall'altra. Preriscalda il forno statico a 250°C. Quando sarà bello caldo, inforna e lascia cuocere per circa 5 minuti. Per capire se sono cotte, la parte sotto, quella a contatto con la teglia, deve essere di colore marrone, mentre la parte superiore deve essere più bianca. Sfornale e falle freddare prima di aprirle e farcirle. Se vuoi la pita bassa, spennella dell'acqua sulla superficie prima di infornare, così da non permettere il rigonfiamento degli strati di pasta,

7. Se hai deciso di cuocerle in padella, prendine una antiaderente, mettila a scaldare sul fuoco alto e ungila leggermente con dell'olio. Cuoci una pita alla volta. Quando vedrai che si gonfia aspetta qualche secondo e poi girala. Quando sarà dorata su entrambi i lati puoi toglierla dal fuoco e passare alla prossima. Ricordati di passare un fazzoletto bagnato con l'olio prima di mettere una nuova pita a cuocere. Per fare la pita bassa anche qui vale lo stesso trucchetto: spennella con l'acqua la superficie e aspetta che si dori da entrambi i lati prima di toglierla dal fuoco.

8. Non vi resta che sprigionare la fantasia e farcirla come più vi piace!!


Suggerimenti:

- Puoi essere creativa/o anche con l'impasto: puoi aggiungerci aromi e spezie per creare qualcosa di più particolare, gustoso e personalizzato per la farcitura che ci andrai a mettere.

- Un trucco per farle rimanere morbide è quello di impilarle, a fine cottura, tutte sotto una ciotola, mentre si freddano. Così l'umidità che si creerà con il calore rimane all'interno e le lascerà morbide.

- Si possono usare anche altri tipi di farina per fare la pita: quella integrale, quella di mai, o di riso per i celiaci, o direttamente quella specifica senza glutine. Attenzione solo alle dosi perchè ogni tipo di farina assorbe in maniera differente l'acqua. Quindi, il consiglio è quello di versare l'acqua per impastare molto lentamente e regolarvi con la consistenza.


Cosa dirti di altro? Vieni a trovarmi su tutti i miei social, metti un bel mi piace, scrivimi per avere consigli o per chiarirti qualche dubbio...nel frattempo buon appetito ed enjoy!

©2019 by The Melting Box. Proudly created with Wix.com