• La Tata

Street Food Festival 2019 - Perugia, Giardini del Frontone


Oggi vi voglio raccontare la mia esperienza allo Street Food Festival che si tiene a Perugia, ai Giardini del Frontone, dal 23 al 26 maggio.

Devo dire che a me i food truck mi ispirano un sacco! Mi piace vedere tutti i cibi di strada susseguirsi stand dopo stand, mentre nell'aria aleggia un profumino che ti fa venire l'acquolina in bocca! E poi, per una volta, è bello lasciarsi andare ad un po' di junk food! Quindi, ogni volta che trovo uno di questi festival in giro, mi ci fiondo per vedere quali sono le novità, ed anche perché no, per prendere qualche ispirazione, che è sempre una bella cosa.

Ho fatto anche un breve video...perdonatemi la qualità, è il primo della mia vita e sto imparando il montaggio, che non è una cosa semplice...prometto che migliorerò e che i video saranno sempre più belli!

A Perugia questo festival è una costante ormai da diversi anni, e lo propongono diverse volte durante l'anno, in location differenti. Qui ai Giardini del Frontone, in pieno centro, lo fanno sempre verso la fine di maggio.

Quest'anno c'è una varietà di truck che mi è piaciuta molto! La location non è molto grande, ma c'è sempre una scelta piuttosto interessante. Quest'anno erano presenti:

- le tipicità gastronomiche siciliane, dolci e salate

- i panzerotti e le bombette pugliesi

- gli arrosticini abruzzesi

- gnocco fritto e polpette romagnoli

- gli hot dog americani

- i churros dal Venezuela

- la paella e altre tipicità spagnole

- la carne alla griglia e gli hamburger di Angus argentino, con i buns (i panini degli hamburger) neri!

- i mini pancake da condire con diversi toppings

- dalla Campania hamburger e coni di mozzarella di bufala

- il caciocavallo impiccato e tanti dolcetti partenopei

- l'hamburger di maialino nero della Sila

- gnocchi gourmet e torta al testo dall'Umbria

- cucina indiana con menù vegetariani e a base di pollo (e curry, ovviamente!)

- la strazzata lucana

- cibo messicano (nachos, chili con carne, fajitas, burritos e papas a volontà!)

- la birra artigianale bavarese, la Jacob


Oltre tutto questo ben di dio, il festival è ben organizzato, con uno spazio per i bambini dove delle brave animatrici intrattengono i più piccini con vari giochi, carta e colori e le immancabili sculture di palloncini Tutte le sere si possono trovare delle cover band per degli spettacoli dal vivo niente male. Infine, la domenica mattina, stages di fitness con la Grifofitness Perugia, mentre di pomeriggio un giro turistico a cura delle Guide in Umbria.

Un appuntamento di tre giorni pieno di eventi interessanti conditi con del buon cibo.


Sono andata di venerdì sera, insieme ad una mia cara amica. Dopo un primo giro orientativo per vedere i truck e goderci, olfattivamente e visivamente, le proposte presenti, ci siamo fermate come due gatti davanti a 20 tipi di pesce per capire cosa scegliere e da quali iniziare. La scelta è stata ardua, ve lo dico molto sinceramente, ci sarebbe piaciuto assaggiare quasi tutto. Dopo varie titubanze, abbiamo deciso di prendere due menu completi (una sorta di mix delle varie specialità di un truck) e poi dividerceli, così da poter assaggiare quanto meno due tipi di cucina diversa. Passati altri minuti dibattendo quali menu mangiare, la nostra scelta è caduta sullo gnocco fritto (per quanto mi riguarda non aveva rivali!) e sul truck della cucina indiana.

Il vassoio (gigante) del truck dello gnocco fritto era composto da 12 pezzi di gnocco, spianati, tagliati e cotti di fronte a noi, quindi belli caldi; dei salumi romagnoli (prosciutto, coppa e salame); una barchetta con dello squacquerone e della marmellata di fichi (mischiati e messi sopra allo gnocco è un abbinamento sorprendente, assolutamente da provare!); sopra ad un paio di gnocchi hanno appoggiato due fette di lardo che, con il calore, si sono sciolte...il climax della serata; infine la loro specialità, lo gnocco fritto alla carbonara: un paio di gnocchi deve hanno versato una salsina all'uovo e parmigiano, due fette di pancetta croccante e del pepe...fidatevi, un'esperienza mistica!

Per questo vassoio abbiamo speso 12€ e, a giudizio di entrambe, li valeva tutti! Un po' per la qualità e la scelta delle varie materie prime di cui era composto, ma soprattutto per la quantità: io da sola non sarei riuscita a finirlo. Il truck si chiama Matilde del Monticino Street Food, di Brisighella (RA). QUI vi linko la loro pagina FB, se può interessarvi.

Il truck della cucina indiana aveva due proposte di menu: quello vegetariano e quello a base di pollo. Abbiamo scelto quest'ultimo e al suo interno c'era: lo spezzatino di pollo al curry (molto buono e saporito), un samosa a base di patate (gustosissimo), delle verdure pastellate e fritte, un riso al curry con pollo, un chapati (una specie di piadina croccante con all'interno dei semi di fonocchietto, secondo me il pezzo più buono del piatto), un dolcetto rotondo non meglio identificato che sapeva di poco e, per finire, un buonissimo tè indiano, credo al cardamomo.

Anche questo vassoio lo abbiamo pagato 12€, forse un po' troppo, però abbiamo apprezzato l'esoticità del piatto. Il truck è del ristorante indiano Dawat, di Torino. QUI vi linko la pagina FB del ristorante, che consigliamo indubbiamente!

Ma vogliamo concludere una cena senza dolce? Non sia mai!! Anche questa volta ci sono stati vari dibattiti per scegliere quale mangiare tra le varie proposte di dolci presenti (dopotutto le scelte riguardanti il cibo sono scelte importanti!). Alla fine abbiamo optato per provare la novità: i mini pancake olandesi! Ci facevano troppa gola! Ne abbiamo presa solo una porzione da dividerci (eravamo veramente sazie!): una porzione conteneva 10 mini pancake con il topping al cioccolato bianco (le altre scelte erano nutella, caramello, frutti rossi e cioccolato) ed il tutto lo abbiamo pagato 4€. Purtroppo questo dolce non c'è piaciuto moltissimo, più che altro perché i pancake all'interno erano totalmente crudi quindi, nonostante di sapore fossero abbastanza buoni, come consistenza e come godibilità non erano un granché. Sono sicura però che siamo state sfortunate noi, essendo i primi pancake cotti durante quella serata...magari la piastra non era sufficientemente calda e non li ha cotti abbastanza.

Tirando le somme della serata devo dire che chiudiamo con un netto positivo: siamo state bene, abbiamo mangiato moooolto bene (molto più di quanto ci aspettassimo), l'organizzazione degli spazi e dell'evento l'abbiamo trovata molto buona: non ci si annoia in nessun momento della giornata, inoltre abbiamo trovato subito posto sedute dove mangiare appena preso il cibo.

La proposta era sicuramente varia ed interessante, soprattutto considerando che la location scelta non era grandissima: sicuramente spazi ben sfruttati e buona scelta degli operatori.


Una piccola pecca però l'ho trovata: sarebbe stato molto bello poter assaggiare più cose diverse dai vari stands. Purtroppo non è stato possibile perchè non esiste una versione "assaggio" dei piatti presenti, il che significa che o hai uno stomaco molto grande (ed anche il portafoglio bello gonfio), oppure devi operare una scelta che lascia però un po' di insoddisfazione. Se potessi dare un consiglio, direi agli organizzatori di creare una specie di carnet, pagandolo un prezzo onesto, per poter assaggiare delle versioni più piccole delle varie specialità. Per esempio un carnet da 10 assaggi in altrettanti truck. Questo per poter dare la possibilità agli avventori di non dover scegliere tra le loro voglie!


Per concludere, non vedo l'ora di poter andare al prossimo appuntamento con lo Street Food! Restate connessi perché non mancherà la recensione!


Sperando che questo post vi sia piaciuto, fatemi sapere le vostre impressioni attraverso i commenti, mettetemi un like nei social e condividete con gli amici.


Vi voglio bene ❤,

La Tata.




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